Paura di partire (e volare): calo di prenotazioni nelle agenzie di viaggio
Alcune compagnie aeree hanno iniziato a ritoccare le tariffe. Gli operatori: «In realtà si può viaggiare tranquilli». Riscoperte Ue e Italia

Patrizia Soffientini
|5 mesi fa

Il timore di viaggiare appare agli operatori anche irragionevole, effetto delle notizie a tambur battente
Ferie a rischio per mete lontane? Se lo chiedono i piacentini, gente che viaggia molto volentieri, come del resto gli italiani. Ma le notizie sulle possibili carente di jet fuel, il carburante per aerei, nelle prossime settimane domina un bel punto interrogativo, unico vero rischio, a breve termine, della guerra che ha investito il medio oriente, con la chiusura dello Stretto di Hormuz tra Iran e e Oman da cui transitano le petroliere.
«C’è stato un rallentamento sulle prenotazioni, non uno stop» spiega Daniele Carioni (agenzia Viaggi dello Zodiaco). Resistono mete come gli Usa, il Sud America, la Grecia, l’area caraibica, l’Europa. «Più frenata l’Australia perché per raggiungerla si fanno scali nel Golfo. Peraltro gli scali sono tutti aperti». Ci sono poi spazi aerei inibiti, si veda la Russia.
Dunque i viaggi in aree direttamente interessate dalla crisi o non direttamente hanno avuto pesanti rallentamenti. Le tariffe? Sono ballerine, possono variare da un giorno all’altro.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

