Aglio piacentino: costi elevati a causa del maltempo, ma "la qualità è buona"
Redazione Online
|11 anni fa


Come per il pomodoro e la vite le piogge estive hanno influito in modo negativo su un altro prodotto della nostra provincia: l’aglio piacentino. Finito il periodo di raccolta i produttori di casa nostra hanno fatto i conti con i costi elevati di un’irrigazione inutile e di trattamenti fitosanitari esosi. Le zone di Caorso e Monticelli, poi, sono state colpite in modo particolarmente violento da bombe d’acqua che hanno risparmiato invece i campi nei pressi di Cortemaggiore. A detta degli esperti l’eccessiva pioggia non avrebbe intaccato però la qualità del bulbo. Per decretare il costo di vendita bisogna aspettare un mese, ma le importazioni dalla Cina renderanno impossibile un aumento di prezzo.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

