Borgonovo conferma gli aiuti sociali a tutela delle fasce più deboli
Accordo tra Comune e sindacati pensionati: tariffe bloccate, impegno a mantenere i servizi e possibile fondo per i redditi più bassi
Mariangela Milani
|8 mesi fa

Spesa per il sociale invariata. Tariffe per l'assistenza domiciliare ferme e promessa di istituire un fondo per sostenere i redditi più bassi. Sono alcuni dei punti fermi contenuti nel protocollo che le organizzazioni sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, e Uilp Uil hanno siglato con l'amministrazione comunale di Borgonovo. Il documento mette nero su bianco diversi impegni che l'ente pubblico locale ha assunto a tutela delle fasce più deboli, per tutto il 2025.
Tra gli impegni che l’amministrazione comunale ha messo nero su bianco vi è di non toccare la spesa sociale che già oggi si attesta a un milione e 400 mila euro e che tale resterà anche per il 2025. L'amministrazione si è impegnata a non aumentare le tariffe che le famiglie pagano per l’assistenza domiciliare. A farsi carico degli aumenti saranno le casse del comune. Al capitolo addizionale Irpef l’amministrazione comunale si è assunta un altro impegno: se i fondi incassati con il recupero dell'evasione lo consentiranno la fascia di esenzione per i redditi più bassi potrebbe essere ampliata.
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