Allattamento al seno, Maurizia: "Il mio parto durante la pandemia"
Redazione Online
|5 anni fa

Ricorre la settimana mondiale dell’allattamento materno, quale migliore occasione per organizzare un incontro tra le ostetriche del consultorio familiare e del reparto ospedaliero e le mamme, al “Centro per la famiglie” della Galleria del Sole di Piacenza, dove è presente un punto bimbo sempre aperto, tranne nel periodo del lockdown, dove le donne sono state assistite costantemente on line. Il latte materno è il primo alimento degli uomini e ormai sono riconosciute le sue fondamentali proprietà per una crescita sana del bambino.
Paola Nassani ostetrica del Centro Salute Donna spiega: “Per noi ostetriche è fondamentale il rapporto con le mamme che aiutiamo e sosteniamo in un momento particolarmente delicato della loro vita. Abbiamo dovuto chiudere i locali a causa del Covid, ma senza mai smettere di monitorare le donne che avevano bisogno di noi. Ci siamo state con collegamenti Skype e telefonate. Ora il centro ha riaperto su appuntamento”.
Maurizia Reggiani è diventata mamma quattro mesi fa e ha vissuto sia la gravidanza che il parto nel momento di picco della pandemia: “Non è stato facile, il reparto era praticamente blindato. Ho dovuto affrontare anche il travaglio indossando la mascherina e vivere il “dopo” completamente sola, senza la mia famiglia. Il mio compagno è rimasto solo due ore con me e la piccola e poi ci ha riviste il giorno delle dimissioni. Se non fosse stato per il personale sanitario e per le ostetriche non so come avrei fatto. Sono stati tutti fondamentali. Alle donne che si sentono giù o sole consiglio di rivolgersi ad esperti che possano aiutarle”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub



