Commemorazione defunti: code dai fioristi. "Tutti chiedono lo sconto"
Redazione Online
|3 anni fa

Alle otto e mezza del mattino il parcheggio è già pieno almeno a metà. I due fioristi rimasti a lato del cimitero hanno le file di clienti fuori dal negozio. La maggior parte vuole i crisantemi, a stella, a palloncino, che durino qualche giorno anche con queste temperature. Alle dieci del mattino il termometro dell’automobile segna 22 gradi e mezzo: mai sentito un caldo così quando si va al cimitero, quando tutti, anche i più smemorati, si ricordano dei santi e dei morti e allora ecco che le tombe vengono tirate a lucido. Via le ragnatele dalle lapidi, le pulizie di Pasqua si fanno alle cappelle degli avi dove i fiori non devono mancare.
“Tutti chiedono lo sconto per acquistare i fiori – fa notare Dahiana Martirena che è una delle fioriste con il negozio vicino al cimitero – eppure i prezzi non sono aumentati. La gente si lamenta un po’, chiede di poter pagare qualcosa meno, ma alla fine capisce che noi di aumenti non ne abbiamo fatti”.
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