Classi, nel piacentino una su quattro è oltre il limite di alunni stranieri
Redazione Online
|8 anni fa

E’ Piacenza la provincia in Emilia-Romagna con il più alto tasso di classi in deroga, cioè quelle dove il tetto massimo del 30% di alunni stranieri è stato sforato.
Il dato arriva dall’Ufficio scolastico regionale che ha analizzato la situazione delle iscrizioni e delle composizioni delle aule delle scuole di ogni ordine e grado nell’anno scolastico 2016-2017.
Numeri alla mano si scopre che tra città e provincia quasi una classe su quattro delle 1.630 totali frequentate da oltre 35mila alunni – per la precisione il 23,3% corrispondente a 380 aule – ha una presenza di alunni con cittadinanza non italiana superiore al limite massimo stabilito per una giusta integrazione, che corrisponde al 30%.
Dati abbastanza distaccati dal 17,2% di Modena e dal 16,9 di Reggio Emilia e dalla media regionale del 12,4%. Decisamente lontani dal 4,4% di Rimini.
Il tasso più alto si registra nella scuola d’infanzia con il 42,3% di classi in deroga; a seguire la primaria (28,3%), e le scuole di 1° grado (17,9%) e di secondo grado (13%).

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