Ambulanti in allarme: | "La messa a gara degli spazi pubblici ci farebbe chiudere"
Redazione Online
|1 anno fa

Torna la paura della messa a gara da parte dei Comuni degli spazi pubblici per gli ambulanti, anche piacentini, a fronte dell’incombere delle regole europee della direttiva Bolkestein. Sono circa 130 gli ambulanti iscritti alla Fiva Confcommercio, a cui se ne aggiungono almeno un altro centinaio in provincia, escludendo i cosiddetti “spuntisti giornalieri” che non hanno concessioni. I rischi riguardano i posteggi attualmente occupati in base a concessioni rilasciate dai Comuni, di durata pluriennale.
Ora è l’Ue a richiedere una revisione totale della normativa con la rimessa a gara di tutte le concessioni in essere, senza criteri premianti. Ma i sindacati degli ambulanti hanno prontamente richiesto un tavolo ministeriale per risolvere il problema.
Il direttore di Unione Commercianti Piacenza, Gian Luca Barbieri: “Come Confcommercio Piacenza, rimarremo sempre al loro fianco delle rivendicazioni degli ambulanti”. Stessa linea per Adriano Anselmi, presidente provinciale di Fiva Confcommercio Piacenza. “A rischio – si dice – è la sopravvivenza stessa delle imprese”.
Il direttore di Unione Commercianti Piacenza, Gian Luca Barbieri: “Come Confcommercio Piacenza, rimarremo sempre al loro fianco delle rivendicazioni degli ambulanti”. Stessa linea per Adriano Anselmi, presidente provinciale di Fiva Confcommercio Piacenza. “A rischio – si dice – è la sopravvivenza stessa delle imprese”.
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