Adunata 2013, chiusi i conti: utile di 89mila euro, il 70% resta a Piacenza
Redazione Online
|8 anni fa

Le ricadute economiche positive dell’Adunata nazionale degli alpini andata in scena nel maggio 2013 erano sotto gli occhi di tutti. A distanza di cinque anni,il Coa, Comitato organizzatore dell’Adunata
presieduto da Nino Geronazzo, ha chiuso definitivamente i conti dell’evento e il bilancio resta positivo: 89mila euro di utile sono pronti a tornare nelle casse delle Penne Nere, il 70% resta alla Sezione di Piacenza, il 30% va all’Associazione nazionale alpini. Lo Statuto dell’Adunata prevede che la Sezione debba destinare i fondi al potenziamento dell’Unità di Protezione civile oppure a un’opera sociale. Il consiglio sezionale si riunirà per definire la destinazione esatta. I membri del Coa si sono riuniti per l’ultima volta alla Casa cantoniera di via Cremona, sede degli alpini piacentini.
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