"L'anima delle cose": inaugurata alla Cattolica la mostra di Romano Bertuzzi
Redazione Online
|1 anno fa

La storia comincia con un bambino di sei anni che abita a Forno, sulle colline dell’alta Val Trebbia, al quale regalano una matita. Ad essere precisi è il papà che gli allunga non una vera matita, ma quella piatta usata dai muratori. Tanto meglio. Il piccolo comincia a disegnare sui muri del suo paese. Questo gesto generativo accompagna tutta la vicenda artistica ed esistenziale di Romano Bertuzzi, i suoi meravigliosi disegni calati nel vuoto, che di piante, cortecce, fuochi, ciottoli, pietre catturano l’instancabile “esserci”. Invito a cogliere l’immanenza del sacro, in ogni cosa. Ne esce una struggente purezza di segno e di messaggio che commuove, risveglia.
“L’anima delle cose”
“L’anima delle cose” è la mostra dedicata all’artista e curata da Carlo Francou, presentata ieri mattina in Università Cattolica dove resterà fino al 12 aprile. Accompagnata da un piccolo, accurato catalogo, riprende le tappe espressive dell’autore su temi che si sposano benissimo con i contenuti educativi dell’Ateneo e del resto nei saluti iniziali è lo stesso Angelo Manfredini, direttore di sede, a sottolineare l’impegno della Cattolica nel “mettere a valore per il territorio l’arte e la bellezza”.
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