"Piacenza città universitaria": stanziati 8mila euro per le prime borse di studio
Redazione Online
|2 anni fa

Sono già in fase di attuazione, a pochi giorni dalla firma ufficiale del Protocollo siglato a Palazzo Farnese alla presenza del ministro Bernini e del presidente Bonaccini, le prime misure di agevolazione a sostegno degli studenti che frequentano il Conservatorio Nicolini e le sedi cittadine di Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano e Università di Parma.
L’amministrazione comunale ha infatti stanziato una somma di 8mila euro da destinare a borse di studio per gli iscritti ai quattro atenei, “con l’obiettivo – spiega l’assessore a Politiche giovanili, Università e ricerca Francesco Brianzi – di supportare, con questo stanziamento iniziale, in primis le attività che possono avere un impatto positivo sulla cittadinanza e in particolare sulla comunità giovanile. Grazie all’erogazione di queste borse di studio, si realizzeranno attività di tutoring ed educazione alla pari (peer-education) nei centri aggregativi comunali Spazio 2 e Spazio 4, offrendo agli studenti universitari coinvolti l’opportunità di esprimere le proprie competenze con finalità educative e sociali. Al tempo stesso, potenzieremo collaborazioni e percorsi socio-educativi già in corso, tra cui il progetto Youngle promosso dall’Ausl, nonché una serie di iniziative in ambito tecnico-musicale in sinergia con il Centro Musica comunale Giardini Sonori”.
Prosegue, inoltre, l’impegno per favorire l’accesso ai luoghi di cultura, con particolare attenzione al Teatro Municipale e alla sua programmazione. Come già avvenuto in precedenti occasioni, anche per l’opera “Anna Bolena” di Gaetano Donizetti è prevista una riduzione speciale per i giovani universitari, che potranno sedere in platea (per le rappresentazioni di venerdì 16 febbraio alle 20.00 e domenica 18 alle 15.30) a prezzi ridotti: sarà sufficiente, al momento dell’acquisto, presentare in biglietteria un documento che attesti l’iscrizione all’Università.
“È significativo ed entusiasmante – commenta la direttrice della Fondazione Teatri di Piacenza, Cristina Ferrari – dare seguito a questa virtuosa collaborazione con il Comune e in particolare con l’assessorato alle Politiche Giovanili, avviata con l’opera Pelléas et Mélisande nel 2023, così come con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, partecipatissimo dai giovani universitari della città. È fondamentale mantenere una sensibilità forte anche nei confronti degli studenti stranieri che hanno scelto Piacenza per un’esperienza di studio internazionale e devono essere coinvolti nella programmazione culturale del Teatro”.

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