Voleva fare un video ma viene risucchiato dall'acqua. Muore operaio di Lugagnano
Redazione Online
|2 anni fa

Il 42enne Abdellatif Nadif, operaio residente a Lugagnano, è annegato domenica nel Panaro sotto gli occhi dei familiari. Si trovava a Ponte Samone, tra i comuni di Pavullo e Guiglia, e si è avvicinato a una cascata che alimenta una centrale idroelettrica. Per lui è diventata una tomba d’acqua e cemento. Voleva fare un video da condividere sui social ma è scivolato. Ha gridato “Aiuto” ed è finito risucchiato dalla corrente. Fermato l’impianto, è stato trovato sul fondo dopo 4 ore di ricerche.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

