Castello, fa discutere la mancata riapertura del centro diurno per anziani
L'assessora Elena Galli ha assicurato la volontà di reperire le risorse necessarie
Mariangela Milani
|3 settimane fa

Una foto del centro di Gragnano dove vengono ospitati anche gli anziani che fanno richiesta a Castel San Giovanni
La mancata riapertura del centro diurno per anziani di Castel San Giovanni, gestito da Asp nei locali della casa protetta Albesani, fa discutere. Durante l’ultimo consiglio comunale dai banchi delle minoranze la consigliera Roberta Bargiggia (Civiltà Castellana) è tornata a chiedere conto del servizio che, fino a prima della pandemia, accoglieva dal mattino fino a metà pomeriggio anziani della zona. Un bel sollievo per i famigliari.
Con la tempesta seguita al Covid il centro era stato però chiuso e gli anziani dirottati sul centro diurno di Gragnano. Ad oggi, come ha confermato l’assessora ai servizi sociali di Castel San Giovanni Elena Galli, «non si è in grado di definire tempi e un cronoprogramma per la riapertura». Galli ha però assicurato la volontà di «reperire le risorse necessarie anche interloquendo con la Regione».
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