Segni di fatica e dolore sulle ossa di Emilia vissuta oltre mille anni
Valloria di Guardamiglio, la vita di una donna del VII-VIII sec. ricostruita grazie alla scoperta della sua sepoltura nel cantiere del metanodotto

Giacomo Nicelli
|2 mesi fa

Era alta circa un metro e settanta e aveva conosciuto una vita durissima: la schiena segnata da anni di sforzi, i denti rovinati, le coste spezzate e risaldate, le ossa consumate dal lavoro di ogni giorno. Questa donna dell’alto Medioevo – vissuta attorno al VII o VIII secolo – giaceva sepolta in un campo del Basso Lodigiano, senza nulla accanto. Poi una benna meccanica, nel 2023, l’ha riportata alla luce.
Era alta circa un metro e settanta e aveva conosciuto una vita durissima: la schiena segnata da anni di sforzi, i denti rovinati, le coste spezzate e risaldate, le ossa consumate dal lavoro di ogni giorno. Questa donna dell’alto Medioevo – vissuta attorno al VII o VIII secolo – giaceva sepolta in un campo del Basso Lodigiano, senza nulla accanto. Poi una benna meccanica, nel 2023, l’ha riportata alla luce.


Gli articoli più letti della settimana
1.
Un piacentino nove secoli fa gridò: «Fel cogoza», oggi quell’insulto racconta la nascita dell’italiano
2.
L’addio degli amici a Deborah: «La sua voce illuminava i volti»
3.
Malore dopo il turno di lavoro a Ovs di Pontenure, muore il rugbista Giovanni Franchi
4.
Compra un camper con un assegno falso da 48mila euro, 26enne nei guai

