Universitari a Pianello per «studiare la ceramica romana»
Studenti ospitati grazie all'utilizzo di fondi europei
Mariangela Milani
|3 mesi fa

I giovani universitari
Una decina di universitari e universitarie di diversi atenei italiani sono ospiti in questi giorni al Centro studi di archeologia e storia del territorio di via Roma a Pianello, collegato al Museo Archeologico della Val Tidone.
Tutti hanno il pallino dell’archeologia e per tre settimane possono testare sul campo le conoscenze che stanno acquisendo sui libri di scuola. A vederli, mentre seri e concentrati analizzano cocci di epoca romana, provenienti dalla miriade di reperti messi a disposizione dal museo di piazza Umberto I, ci si rende conto quanto si sia lontani dallo stereotipo dell’archeologo avventuriero modello Indiana Jones.
«Sono tutti studenti e studentesse di archeologia e possono impratichirsi, in questo caso, nello studio di ceramica romana» dice Gloria Bolzoni, archeologa direttrice del museo archeologico di Pianello. Durante le prossime settimane spazio all'antropologia fisica applicata all' archeologia e all'analisi dei dati nelle fasi di scavo. Il tutto a costo zero per gli studenti, ospitati a Pianello grazie a fondi europei.
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