La storia di Piacenza raccontata dai giovani attraverso il museo di Libertà
Redazione Online
|2 anni fa

Un viaggio nella storia di Libertà e quindi di Piacenza. Il museo che racconta 140 anni dalla nascita del quotidiano voluto da Ernesto Prati è pronto a mostrarsi ai piacentini grazie all’attiva partecipazione dei più giovani. “Un progetto nato dalla volontà di vincolare l’archivio di Libertà che è proprio lo specchio di quello che succedeva nella nostra città e nel nostro territorio” le parole di Anna Riva, direttrice dell’Archivio di Stato di Piacenza.
Protagonisti di questo importante progetto di valorizzazione 15 insegnati e 127 studenti delle classi III scenografia, IV grafica, III audiovisivo del liceo Cassinari e della III B e III C classico new media e IV A classico Edexel del liceo Gioia. I ragazzi accompagneranno nella giornata di sabato 13 maggio i piacentini nella sede del museo e dell’archivio storico del quotidiano Libertà, in via Benedettine 68, con partenza dei gruppi alle 10, alle 11, alle 16, alle 17 e alle 18.
“Si tratta di una bellissima sinergia tra archivio di stato, Libertà e scuole del territorio – l’entusiasmo della professoressa Manuela Veneziani -. In occasione della celebrazione dei 140 anni dell’Editoriale ci è sembrato importante sostenere le iniziative del quotidiano attraverso la valorizzazione del museo di Libertà e dell’archivio che è un vero e proprio tesoro ricco di informazioni e aneddoti sulla storia della nostra provincia e dell’intero Paese”. “Durante il nostro percorso di approfondimento abbiamo affrontato diversi ambiti che spaziano dalla storia del museo, dalla descrizione del luogo dove viene creato il giornale e dallo studio dei mutamenti del lavoro nel corso del tempo” spiega lo studente Samuele Gennari.
L’iniziativa, che si tiene nell’ambito della 22esima edizione di “Quante storie nella storia” è l’esito di un laboratorio attraverso il quale gli studenti di Cassinari e Gioia hanno potuto non solo comprendere il funzionamento delle macchine, ma capire la gestione del lavoro e l’organizzazione dei tempi nella tipografia di un giornale prima dell’avvento del digitale. Non solo, i ragazzi si sono anche chiesti come valorizzare il patrimonio storico offerto dal museo di via Benedettine impegnandosi nella realizzazione di una brochure, un podcast e un nuovo logo per il museo.
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