Artificieri piacentini in azione a Parma: disinnescata una bomba da 500 libbre
Gli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri, di stanza a Piacenza, hanno neutralizzato l’ordigno della Seconda guerra mondiale: evacuati circa 6mila residenti
Redazione Online
|1 settimana fa

Sono partiti da Piacenza gli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri che questa mattina sono entrati in azione a Parma per disinnescare una bomba d’aereo da 500 libbre, di fabbricazione americana e risalente alla Seconda guerra mondiale.
L’ordigno era stato rinvenuto all’interno di un cantiere in una ex area militare, nell’area Ex‑Castelletto, tra via Zarotto e via Sidoli, durante alcune operazioni di bonifica sistematica. I militari piacentini, coordinati dalla Prefettura di Parma e dal Comando Territoriale Nord dell’Esercito di Padova, hanno rimosso sul posto i due sistemi d’innesco, rendendo la bomba inerte. Il residuato è stato quindi trasportato in una cava a Rubbiano di Solignano, dove è stato fatto brillare.
Per rendere più sicura l’operazione, vista la forte urbanizzazione della zona, i Pontieri hanno realizzato intorno all’ordigno una speciale struttura protettiva in terra rinforzata, che ha consentito di contenere a 468 metri il raggio della zona rossa. Nonostante ciò si è resa necessaria l’evacuazione di circa 6mila residenti.
L’intervento di Parma si aggiunge ai 130 interventi di bonifica eseguiti dall’inizio dell’anno dal 2° Reggimento Genio Pontieri nelle nove province di competenza, tra cui Piacenza.
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