Con Marco Senaldi, ad Artshow, arriva la "scienza" di Marcel Duchamp
Redazione Online
|6 anni fa

Arte contemporanea e padri fondatori. C’è senz’altro Marcel Duchamp (1887-1968) tra i grandi traghettatori dalla pittura-pittura alla pittura-idea, lo si conosce soprattutto per la sua ruota di bicicletta (1913), per il famoso orinatoio (1917), opere sottratte al contesto della normalità per essere portate nei musei, ma certi aspetti della sua produzione artistica rimangono più segreti e ancora poco sondati.
A colmare la lacuna ci ha pensato uno studioso piacentino, Marco Senaldi, scrittore e filosofo, autore del recente volume “Duchamp. La scienza dell’arte” (Meltemi). Senaldi ne parla stasera, 25 febbraio, ad Artshow (ore 21) su Telelibertà, la rubrica culturale condotta dalla giornalista Patrizia Soffientini. Vengono portati alla luce gli interessi scientifici di Marcel specialmente focalizzati sul tema della percezione e del movimento. Senaldi però spazia su tanti temi, accenna anche alla mostra in corso a XNL (momentaneamente chiusa per le azioni di prevenzione legate a caronavirus). Si parla anche del nuovo sentimento del piacere artistico che travalica le categorie del bello e del brutto. Artshow viene girato a “Spazio Luzzati”, creando una sorta di ambiente immersivo fra le opere di Lele Luzzati, scenografo, animatore e illustratore italiano.
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