Studenti, precari, disabili, anziani. Così il condominio Lillà è davvero famiglia
Redazione Online
|3 anni fa

Si chiama Lillà l’unica esperienza realmente di “cohousing” del territorio piacentino. Vuol dire che a vivere in un condominio in via Gaspare Landi ci sono nove persone con disabilità, quattro anziani, tre mamme sole con bimbi, tre lavoratori temporanei e due studenti universitari di Medicina. Ognuno nel proprio appartamento, che insieme dal 2016 fa Lillà.
A Lillà c’è la fila di chi vorrebbe vivere in questo palazzo voluto da Asp. Un esempio di mix sociale vincente. Non a caso Carlo, che è in carrozzina, ha voluto festeggiare il suo compleanno con gli altri inquilini del condominio sulla terrazza di Lillà. “La sintesi perfetta di un progetto che funziona. Vorremmo realizzare altri condomini solidali”, spiega Maria Gabriella Cella, responsabile del servizio per Asp.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

