Un tir di aiuti per l’Ucraina: “Candele per scaldare i soldati, ma donazioni in calo”
Redazione Online
|2 anni fa

Proseguono le spedizioni umanitarie per l’Ucraina da parte dell’associazione “Nadiya Odv”. Un tir con 32 bancali di generi di prima necessità è partito stamattina da Piacenza per consegnare un carico di aiuti alla popolazione assediata dalla guerra contro l’esercito russo.
La comunità ucraina di Piacenza, guidata da Ludmila Popovich con un gruppo di volontari, si è dedicata ancora una volta alla consegna di vestiti, farmaci e alimenti per i più bisognosi, nonché i soldati che si trovano nelle zone calde del conflitto. I bancali – raccolti nel capannone di 600 metri quadrati all’interno del consorzio agrario – contengono principalmente capi d’abbigliamento per la stagione invernale, marmellata, pasta, riso e prodotti a lunga conservazione. Non solo: i volontari hanno raccolto paraffina e candele, poi utilizzate dalla popolazione sul fronte bellico per riscaldarsi. “I russi infatti – spiega Popovich – bombardano le centrali energetiche, così le candele rappresentano l’unica soluzione sicura per proteggersi dal freddo”. L’attenzione della comunità ucraina di Piacenza va anche agli animali, a cui sono destinate coperte e scatolette alimentari.
Un importante ringraziamento all’associazione “Nadiya Odv” è arrivato nei giorni scorsi da alcuni soldati ucraini: una bandiera tricolore, appesa nel magazzino del consorzio agrario, con la scritta “Slava Ukraïni! Viva l’Italia!”
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