Dallavalle, risveglio Mondiale: «Sto vivendo un sogno». Tutti "i grazie" del campione
Il 25enne piacentino ha vinto la medaglia d'argento iridata a Tokyo

Michele Rancati
|3 mesi fa

Andrea Dallavalle e l'allenatore Ennio Buttò festeggiati a Casa Italia a Tokyo
Il primo sgarro che Andrea Dallavalle si è concesso dopo aver vinto la medaglia d'argento ai Campionati mondiali di salto triplo a Tokyo è stata una cena finalmente non a base di pasta bianca e pollo. «Assieme al mio coach Ennio Buttò e a tutto lo staff siamo stati ricevuti e festeggiati a Casa Italia - spiega il 25enne piacentino, tesserato con le Fiamme Gialle - dove mi sono concesso una tagliata di carne e un bicchiere di vino rosso».
Poi a letto, per una dormita che non è servita a riportare la testa giù da quelle nuvole raggiunto con lo spettacolare salto da 17 metri e 64 centimetri: «Credo di non avere ancora contezza dell'impresa - commenta Andrea - so solo che sto vivendo il sogno che avevo da piccolo e che è proseguito anche crescendo: una medaglia Mondiale equivale a vincere la Champions League per un calciatore».
Poi a letto, per una dormita che non è servita a riportare la testa giù da quelle nuvole raggiunto con lo spettacolare salto da 17 metri e 64 centimetri: «Credo di non avere ancora contezza dell'impresa - commenta Andrea - so solo che sto vivendo il sogno che avevo da piccolo e che è proseguito anche crescendo: una medaglia Mondiale equivale a vincere la Champions League per un calciatore».
Successivamente, sui suoi canali social, Dallavalle ha celebrato l'argento mondiale pubblicando alcune foto della gara di Tokyo, corredate da queste considerazioni e soprattutto dai ringraziamenti a tutta la sua squadra di lavoro: "A volte i sogni diventano davvero realtà, ancora non riesco a realizzare ciò che è successo. Grazie a chi mi ha accompagnato in questo percorso, siete stati fondamentali per il raggiungimento di questa medaglia". Dallavalle elenca gli uomini del suo team: il tecnico Ennio Buttò, il menatal coach Max Damioli, il nutrizionista Alfonso Presutto, l'osteopata Daniele Gandolfi e ovviamente il preparatore atletico Michele Palloni. E per chiudere, "Dalla" non dimentica la sua squadra ovvero le Fiamme Gialle alle quali appartiene dal 2018, dopo gli anni all'Atletica Piacenza.
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