Salvata da un aneurisma aortico a 76 anni, a Piacenza il primo intervento mini invasivo

Per Patrizia Previdi, docente di italiano in pensione, l’innovativa operazione nel reparto di Chirurgia vascolare dell’Ausl

Redazione
|22 ore fa
La professoressa Patrizia Previdi prima a sinistra con il marito e le figlie
La professoressa Patrizia Previdi prima a sinistra con il marito e le figlie
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«Ora posso dire davvero di stare bene». E’ sollevata e serena, Patrizia Previdi, nel giorno delle dimissioni dall’ospedale di Piacenza. Una degenza certamente non lunga rispetto alla complessità dell’intervento a cui si è sottoposta.
Qualche mese fa Patrizia, 76 anni, «sono del 1950» ci dice orgogliosa, insegnante di lettere in pensione, ha scoperto di aver un aneurisma aortico, una delle forme più complesse del distretto aortico. «E pensare che non ho mai avuto alcun problema al cuore, per fortuna che i medici se ne sono accorti in tempo».
La sua storia è un piacere da scrivere, perché racconta la soddisfazione di una paziente che oggi sta bene grazie ad un lavoro di équipe non scontato.
E’ stata la Chirurgia vascolare dell’Azienda Usl a prenderla in carico attraverso un intervento di endoprotesi toracica di ultima generazione che ha dimezzato le complicanze post-operatorie e drasticamente accorciato i tempi di recupero per il ritorno alla vita di tutti i giorni, perché l’approccio è mini invasivo e quindi espone il paziente ad uno stress chirurgico decisamente inferiore rispetto all’intervento tradizionale.
L'equipe medica di Teutonico
L'equipe medica di Teutonico