Il Piacenza Baseball perde bussola e primo posto
Serie B - Il recupero con Ares diventa un incubo: ora serve riscatto contro la nuova capolista Lodi
Leonardo Piriti
|2 ore fa

(foto Angela Petrarelli)
Doveva essere una formalità il recupero dell’ultimo attacco nell’ultimo inning di gara2 tra Ares Milano e Piacenza, interrotta ad aprile per oscurità e valida come seconda giornata nel campionato di Serie B (gara1 vinta dal Piacenza per 10-9). Ieri mattina, approfittando della prima sosta di campionato, la squadra del manager Andrea D’Auria si è ripresentata a Milano per chiudere la sfida, con l’obiettivo di difendere il vantaggio acquisito (10-8) completando tre eliminazioni, e invece è finita con tre punti messi a segno dall’Ares: rimonta, sorpasso e vittoria finale dei milanesi per 11-10. Un ribaltone inatteso che ha così proiettato Ares al secondo posto nella classifica del girone, facendo precipitare il Piacenza dal primo al terzo posto. Per quanto concerne i circa venti minuti di partita giocati dalle due contendenti, coach D’Auria ha assegnato a Josuel Solano il ruolo di partente ma il giovane spagnolo non entrerà mai in partita mentre ai milanesi sono bastati sei battitori per chiudere la pratica: i primi due colpiscono in valido mentre il terzo va in base colpito.
I biancorossi si sono ritrovati inaspettatamente con basi cariche e tanti dubbi sull’esito finale. Due rimbalzanti interne hanno portato il punteggio sul 9-10 ed anche a quella che rimarrà l’unica eliminazione difensiva. L’epilogo è stato deciso dal sesto uomo dell’Ares nel box di battuta: Manzoni, con corridori in seconda e terza base, ha spedito un singolo in mezzo agli esterni concretizzando la più atroce delle beffe per Piacenza. Solamente un paio di settimane fa le avversarie temevano una fuga in solitaria della squadra biancorossa, capolista imbattuta fino a quel momento, mentre ora Cetti e compagni si ritrovano alle prese con una situazione di classifica indecifrabile che rende il girone A il più incerto dei quattro di B. «Il nostro girone è senza dubbio il più tosto – conferma Danilo Minoia, vice presidente del Piacenza Baseball – e i risultati lo confermano. Sono bastate due sconfitte con Mondovi, reduce da tre vittorie e altrettante sconfitte, e questo stop a sorpresa con l’Ares Milano per scendere dal primo al terzo posto dopo cinque giornate trascorse da capolista imbattuta. D’altra parte Mondovì la consideravamo una diretta concorrente al primo posto e ora più che mai, però anche Lodi e Milano non sono da sottovalutare e di conseguenza la lotta per il primato trova di fatto quattro protagoniste. La sconfitta a Milano? Dovevamo fare tre eliminazioni e difendere due punti di vantaggio, quindi una condizione apparentemente sostenibile, invece si è assistito ad un clamoroso ribaltone. Ora dobbiamo reagire, ad iniziare dalla trasferta di domenica a Lodi, che ci precede in classifica: sarà l’ultima giornata di un’andata che intendiamo concludere con un ritorno al comando del girone».
Classifica: Old Rags Lodi 778 (9-7-2); Ares Milano 727 (11-8-3); Piacenza, JFK Mondovì 700 (10-7-3); Rho 300 (10-3-7); Brescia 200 (10-2-8); Bovisio Masciago 100 (10-1-9)

