Addio a Charles MacKay, il prof conquistato da Piacenza che donò alla città 8mila libri
Scozzese di origine, era arrivato a Piacenza quasi per caso nel 1972. «Avrei dovuto restare solo pochi anni» ricordava, ma vi è rimasto per tutta la vita diventando un punto di riferimento per generazioni di studenti
Redazione Online
|3 mesi fa

Il professor Charles Mackay
È morto il professor Charles MacKay, docente amatissimo e figura di riferimento per generazioni di studenti piacentini. Scozzese di origine, era arrivato a Piacenza quasi per caso nel 1972 e vi era rimasto per tutta la vita, conquistato dalla città e dalla sua comunità. Qui ha insegnato per decenni lingua inglese, trasmettendo ai suoi allievi la passione per Shakespeare e per la cultura anglosassone, sempre con il suo stile affabile e ironico.
Nel 2019 aveva compiuto uno dei gesti più significativi del suo legame con Piacenza: la donazione alla Biblioteca Passerini-Landi di un fondo librario di circa 8.000 volumi, oggi conosciuto come Fondo MacKay. Una raccolta di grande valore, con testi rari e preziosi, in particolare di storia dell’arte italiana ed europea. «Avrei dovuto restare solo pochi anni, ma Piacenza mi ha conquistato per sempre», aveva detto in quell’occasione.
La catalogazione del fondo è stata possibile grazie al sostegno della Banca di Piacenza, attraverso l’Art Bonus, con interventi realizzati tra il 2019 e il 2021. Complessivamente sono stati catalogati oltre 5.200 volumi, molti dei quali non presenti nel catalogo nazionale Sbn. Il fondo è oggi collocato nella Sala Filosofi della biblioteca, dove resta a disposizione della comunità.
MacKay aveva sempre sottolineato il desiderio di lasciare un patrimonio culturale alla città che lo aveva accolto, rinunciando anche a importanti richieste dall’estero pur di mantenere la collezione a Piacenza.

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