Biodigestore tra Arena Po e Castel San Giovanni, Fontana: "Mancato coinvolgimento"
Redazione Online
|3 anni fa


In vista della conferenza dei servizi, convocata venerdì sui tavoli della Provincia di Pavia per autorizzare o meno la costruzione di un biodigestore al confine tra Arena Po e Castel San Giovanni, gli animi tornano a scaldarsi. Se nei comuni di Bosnasco, Arena Po, Zenevredo gli abitanti scendono in strada e convocano assemblee per opporsi al progetto, a Castel San Giovanni il sindaco Lucia Fontana alza le barricate. La preoccupazione maggiore riguarda i camioni che, usciti dall’autostrada, dovrebbero attraversare Castello e poi dirigersi verso il biodigestore, appena al di là del confine tra le due Provincie. “Ho provveduto ad avvisare la Provincia di Piacenza che finora non è stata, al pari della Regione Emilia Romagna, minimamente interessata della questione”. Fontana lamenta anche “lo scarso coinvolgimento” da parte della Provincia di Pavia e “la totale mancanza di comunicazione tra le due Regioni confinanti: Emilia Romagna e Lombardia”. “Eppure – dice – dal 1997 esiste un protocollo di intesa che impegna i due enti a collaborare per tutto ciò che riguarda lo smaltimento dei rifiuti”. Le altre preoccupazioni riguardano le dimensioni dell’impianto a cui dovrebbero essere conferiti rifiuti anche da altre regioni. La decisione se autorizzare o meno l’impianto spetta alla Provincia di Pavia.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

