Impianto biometano a Sarmato e voci contrarie, la sindaca: "Iter agli inizi"
Redazione Online
|2 anni fa

Sta suscitando discussioni a Sarmato la notizia dell’avvio dell’iter per la costruzione di un maxi impianto di biometano alle porte del paese, presso l’ex Eridania. Si parla della possibile nascita di un comitato contrario al progetto. Ma finora il dissenso ha trovato spazio solo sui social dove alcuni, spesso sfruttando l’anonimato, hanno sollevato la questione. “Se nascerà un comitato sarà il benvenuto” dice la sindaca Claudia Ferrari. “Le preoccupazioni dei sarmatesi sono anche le nostre, ma al momento siamo ancora molto lontani dall’autorizzazione all’impianto”.
L’iter autorizzativo dell’impianto (che sfrutterà liquami zootetcnici e scarti vegetali per produrre metano da immettere nella rete domestica) è nella sua fase preliminare e tutti gli enti interessati nella conferenza dei servizi hanno chiesto integrazioni al progetto depositato.
Il Comune, nello specifico, ha chiesto di approfondire questioni fondamentali come il piano del traffico, la gestione stradale e l’eventuale impatto degli “odori” sulla vivibilità del paese. Subito dopo, in settembre, sarà fissato un incontro pubblico con Arpae e i tecnici.
L’articolo di Cristian Brusamonti su Libertà
L’iter autorizzativo dell’impianto (che sfrutterà liquami zootetcnici e scarti vegetali per produrre metano da immettere nella rete domestica) è nella sua fase preliminare e tutti gli enti interessati nella conferenza dei servizi hanno chiesto integrazioni al progetto depositato.
Il Comune, nello specifico, ha chiesto di approfondire questioni fondamentali come il piano del traffico, la gestione stradale e l’eventuale impatto degli “odori” sulla vivibilità del paese. Subito dopo, in settembre, sarà fissato un incontro pubblico con Arpae e i tecnici.
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