Tre cani uccisi dal veleno in un bosco di Vernasca
Lo strazio della proprietaria: «Me ne vado da qui. Rosh, Ronnie e Sole erano la nostra famiglia. Qualcuno voleva colpire i lupi»

Elisa Malacalza
|6 mesi fa

Al telefono, Astrid De Rosa ha la voce di chi ha sentito il cuore spezzarsi tre volte in poche ore. La prima è stata lunedì mattina, un’ora dopo essere uscita dal bosco di Vernasca, a Farina, dove era stata tante volte e non pensava potesse mai accadere nulla di male; la seconda alle 16.30 del pomeriggio. E la terza, quando pensava di non avere più lacrime per piangere, ieri notte alle 3.30: sono gli orari in cui sono morti, avvelenati, i suoi tre cani, Rosh, Ronnie e Sole.
«Sole aveva tre anni e mezzo, gli altri due otto. Dormivano con noi, erano parte della famiglia», spiega De Rosa, che vive a Cremona ma a Vernasca aveva lavorato a scuola in passato, come insegnante, e aveva poi deciso di affittare una casa, per le vacanze. «Ora riconsegno le chiavi e me ne vado, non ne voglio più sapere di questo posto», continua nel dolore.
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