Brugnello, note sul sagrato ferito dal fulmine in attesa della riapertura della chiesa
Redazione Online
|3 anni fa

Il trio d’archi di Milano, formato da Paolo Costanzo al violino, Matteo Del Soldà alla viola, Andrea Anzalone al violoncello, ha portato la consolazione di Beethoven, Bach e Mozart sul sagrato ferito dal fulmine il 24 giugno, a Brugnello, a strapiombo sul fiume tra le montagne. Così il borgo è tornato a “cantare” dopo tanta paura, anche se la chiesa non è ancora agibile: “I lavori di ripristino degli interni sono stati fatti, ma serve ragionare sulla sicurezza dell’attuale parafulmine, che non convince i tecnici. Finché non siamo sicuri non riapriamo”, spiega il commissario Luigi Swich. Il parafulmine della chiesa dovrebbe essere della prima metà del Novecento, “inadeguato per le esigenze attuali come dimostrato dai fatti, dobbiamo proteggere la chiesa finché non sarà al sicuro l’intera rete elettrica”. La scarica elettrica del fulmine che il 24 giugno ha colpito la chiesa dei santi Cosma e Damiano era stata di 91.400 ampere.


Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

