Caduti, la cerimonia al cimitero urbano di Piacenza: "La guerra è intorno a noi"
Redazione Online
|1 anno fa

Non solo uno sguardo al passato, ma anche un monito per il presente. Stamattina (2 novembre) nel Famedio del cimitero urbano di Piacenza si è svolta, come ogni anno, la cerimonia di commemorazione dei caduti per la patria, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la prefettura e il Comando militare. “Sentiamo il dovere di ringraziare i caduti, perché hanno dato la vita per valori alti. Una vita è davvero ben spesa solo se non viene vissuta egoisticamente. Ancora una volta, dai nostri caduti ci giunge il monito che non basta limitarsi a non fare del male, ma occorre fare del bene. Ricordiamo con commozione e gratitudine chi si è sacrificato per la pace” ha detto il cappellano militare cappellano militare, don Pietro Campominosi.
Alla funzione religiosa, prima della deposizione delle corone d’alloro, è intervenuta la sindaca Katia Tarasconi: “In questa cerimonia, di fronte al Famedio con 1.342 vittime della Grande guerra, lo sguardo va anche ai giorni nostri. Spetta a noi onorare con dignità l’eredità morale e civile che i caduti ci hanno trasmesso con il loro esempio. La guerra, un orrore brutale, è intorno a noi, alle porte dell’Europa, nei focolai accesi del Medio Oriente e nel cuore dell’Africa”.
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