L'Ausl dà il via alla campagna vaccinale. Si parte con i dipendenti
Il primo open day sarà il 15 ottobre dalle 12 alle 15 nell’atrio del polichirurgico per intercettare il personale sanitario in pausa pranzo
Redazione Online
|4 mesi fa

Prendersi cura degli altri parte dal prendersi cura di sé. È questo il messaggio che accompagna l’avvio della campagna antinfluenzale 2025 rivolta a tutto il personale dell’Azienda Usl di Piacenza.
La vaccinazione, soprattutto per chi lavora in ambito sanitario, rappresenta non solo una misura di protezione personale, ma un impegno di responsabilità verso i pazienti, i colleghi e la comunità. Significa ridurre la diffusione del virus influenzale e tutelare le persone più fragili, che ogni giorno si affidano alle cure dei professionisti della salute.
«L’influenza è una malattia diffusiva a elevata incidenza - spiega Giampiero Scaglione, direttore del Servizio Prevenzione e protezione aziendale - e può comportare conseguenze anche gravi per i soggetti più vulnerabili. La vaccinazione è un atto di responsabilità personale e professionale: chi si prende cura deve proteggersi per continuare a proteggere gli altri. Per favorire la più ampia adesione possibile, l’Azienda ha programmato diverse modalità di accesso. Oltre agli open day vaccinali nelle sedi principali - ospedali di Piacenza, Castel San Giovanni, Fiorenzuola e Bobbio e la sede amministrativa di via Anguissola - saranno organizzate sessioni dedicate direttamente nei reparti, così da conciliare la tutela della salute con gli impegni lavorativi e non interferire con il normale svolgimento delle attività assistenziali. Questa modalità sarà applicata in particolare nei reparti di Oncologia ed Ematologia, Pediatria e Pronto soccorso, dove la continuità delle cure e la presenza costante degli operatori rendono necessario un approccio più flessibile».

Novità di quest’anno è l’attenzione particolare ai dipendenti con necessità specifiche di tutela della salute. Per loro, è previsto un invito ad personam da parte del medico competente, che contatterà direttamente gli interessati in totale riservatezza, instaurando un rapporto fiduciario volto a garantire la massima protezione possibile in base alle condizioni individuali.
«Abbiamo voluto costruire una campagna vicina alle persone – aggiunge Scaglione – offrendo opportunità diversificate per agevolare l’adesione e raggiungere tutti i nostri operatori, in qualunque sede o reparto. L’obiettivo è unico: proteggere la salute dei nostri dipendenti, perché la sicurezza di chi lavora è il primo passo per la sicurezza dei cittadini. Il primo open day previsto è per il 15 ottobre dalle 12 alle 15 nella consueta location dell’atrio del Polichirurgico, spazio che ci consente di intercettare tutti i colleghi in pausa pranzo e ci offre la possibilità di creare uno spazio completamente riservato per tutelare la privacy delle persone».

Il Servizio Prevenzione e protezione effettua inoltre le vaccinazioni durante gli orari di apertura degli ambulatori, per garantire la massima flessibilità. I lavoratori potranno aderire tramite invito del medico competente, richiesta collettiva da parte dei coordinatori all’indirizzo [email protected] prenotare individualmente.
Un gesto semplice ma fondamentale, che ribadisce un principio chiave della sanità pubblica: chi cura deve proteggere sé stesso per continuare a prendersi cura degli altri.
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