Coltivava marijuana in un boschetto: albanese finisce in manette
Redazione Online
|8 anni fa

Colto sul fatto mentre innaffiava tre piante di marijuana, alte tre metri ciascuna, in un boschetto dalle parti di Cernusca di Travo. Per questo è stato arrestato dai carabinieri di Rivergaro un uomo di nazionalità albanese di 31 anni che vive a Travo, pur essendo sprovvisto di permesso di soggiorno. L’accusa è di coltivazione abusiva di cannabis. Ieri, venerdì 31 agosto, è stato processato per direttissima.
Le circostanze dell’arresto sono state illustrate in aula dal maresciallo Roberto Guasco. I controlli a Cernusca sono iniziati quando, una decina di giorni fa, un cacciatore ha notato le piante e ha informato i carabinieri del suo sospetto che si trattasse di marijuana. I militari si sono appostati in zona finché non hanno visto un uomo che si dirigeva verso la piccola piantagione portando con sé una tanica d’acqua. Arrivato sul posto ha iniziato a innaffiare la canapa. Ed allora sono scattate le manette. Sembra che alla richiesta di spiegazione dei carabinieri, il 31enne abbia detto: “Volevo farci dei soldi”.
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