Cantine 4 Valli: i coniugi Addis - Carini acquisiscono la quota di maggioranza

Una nuova era per la storica azienda vitivinicola piacentina. La precedente proprietà mantiene una partecipazione, garantendo continuità alla storia e all'esperienza vitivinicola dell'azienda

Giorgio Lambri
Giorgio Lambri
|4 ore fa
Cantine 4 Valli: i coniugi Addis - Carini acquisiscono la quota di maggioranza
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Cantine 4 Valli (C4V), la più grande azienda vinicola nella provincia di Piacenza e la 6° in Emilia-Romagna (graduatoria del Corriere della Sera del 27.08.26 sulle prime 120 cantine italiane per fatturato 2025), ha annunciato oggi il passaggio della proprietà di maggioranza ai giovani coniugi Robert Addis, americano e Francesca Carini, piacentina. Con una produzione di oltre 10 milioni di bottiglie all'anno e l'esportazione in più di 30 paesi, l'azienda, che vanta oltre 140 anni di storia, si prepara a una nuova era di crescita internazionale, proteggendo al contempo con determinazione il proprio patrimonio territoriale.
L'operazione è strutturata in modo da garantire l'assoluta continuità operativa, con le famiglie fondatrici Ferrari e Perini che manterranno una quota di partecipazione e incarichi chiave, dando così continuità a un'eredità vinicola giunta alla 5a generazione. Addis, investitore americano nel settore agroalimentare, e Carini, piacentina di nascita — entrambi ex consulenti della società globale McKinsey & Company— assumeranno ruoli operativi attivi all'interno dell'azienda affiancando Stefano Perini, che manterrà la carica di Amministratore Delegato.
La nuova proprietà intende sfruttare l'infrastruttura produttiva di C4V (certificata IFS dal 2016) per espandere la distribuzione globale e le partnership strategiche nel settore retail, continuando a valorizzare il pluripremiato portafoglio di vini premium e di punta dell'azienda, tra cui li Poggiarello. «Ciò che ci ha spinti verso Cantine 4 Valli è la dedizione assoluta dell'azienda alla qualità del vino, in ogni singola fascia di prezzo», ha dichiarato Addis. «Hanno costruito una realtà rara, che bilancia un'infrastruttura produttiva altamente scalabile ed efficiente con la cura necessaria per produrre vini di pregio pluripremiati. Il nostro obiettivo è costruire attivamente su queste fondamenta, fornendo al nostro team le risorse necessarie per eccellere nei principali mercati internazionali, e far crescere il prestigio dei nostri marchi».
Per Carini, l'acquisizione è un impegno profondamente personale volto a portare la storica cultura vinicola della sua città natale sul palcoscenico globale. «Piacenza vanta un patrimonio vinicolo che risale all'impero Romano, eppure i nostri incredibili vitigni autoctoni sono ancora un tesoro nascosto per gran parte del mondo», ha affermato Carini. «Costruire su un'eredità di oltre 140 anni insieme alle famiglie fondatrici è una responsabilità profonda. Siamo entusiasti di lavorare con Stefano e con questo team eccezionale per far conoscere le storie autentiche e i vini di altissimo livello delle valli piacentine a un pubblico globale sempre più vasto».
Perini, Amministratore Delegato, ha accolto con favore la partnership operativa. «Bobby e Francesca portano un sofisticato livello di competenza strategica internazionale, ma cosa ancor più importante, condividono il nostro profondo rispetto per il territorio e per le nostre persone», ha sottolineato Perini. «Averli attivamente coinvolti nell'azienda garantisce che l'identità di C4V rimanga intatta, mentre ci avviamo con fiducia verso nuovi e ambiziosi mercati».