"Liberare i sindacalisti Sì Cobas arrestati". Già 300 firme da tutto il mondo
Redazione Online
|5 anni fa

Ha già raccolto 300 adesioni l’appello di solidarietà (lanciato sabato scorso, 20 marzo) a Carlo Pallavicini e Mohamed Arafat, i sindacalisti di Sì Cobas Piacenza arrestati in seguito agli scontri avvenuti davanti al magazzino Fedex Tnt di Piacenza il 1 febbraio scorso.
L’appello, che come si legge in una nota “intende dare rilievo pubblico alle vicende processuali piacentine, inscrivendole nell’ampio contesto in cui è necessario collocarle, e chiedendo che Pallavicini, Arafat e gli altri lavoratori incriminati possano tornare subito liberi”, ha iniziato a circolare in rete e nel giro di pochissime ore ha raccolto “trecento firme di famosi artisti e scrittori – prosegue la nota – giornalisti di quotidiani e riviste. Anche accademici di numerose università italiane e da tante altre università di Francia, Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Svizzera, Brasile, Portogallo, hanno sottoscritto l’appello”.
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