Da Casa Maruffi a Villa Ghiberti, festa per quattro secoli di storia
Per celebrare il traguardo la struttura ha realizzato un corteo in abiti d’epoca del Settecento e dell’Ottocento, forniti dall’associazione “La Fenice Rosa” di Ponte dell'Olio
Gabriele Faravelli
|5 mesi fa

Una grande famiglia, sempre più allargata, che ha voluto festeggiare con un viaggio nel tempo lungo quattro secoli per raccontare la storia di un luogo simbolo della città. È stato questo lo spirito dell’evento “Quattro secoli di Storia. Da Casa Maruffi a Villa Ghiberti”, iniziativa nata in occasione del secondo anniversario della gestione da parte del Gruppo La Villa e che ha reso omaggio alla lunga tradizione della residenza, storicamente conosciuta come Casa Maruffi, oggi con il nome Villa Ghiberti e punto di riferimento per l’assistenza agli anziani nel territorio piacentino.
Per celebrare l'importante traguardo, la struttura ha scelto di raccontare la propria storia attraverso un evento originale e coinvolgente: un corteo in abiti d’epoca del Settecento e dell’Ottocento, forniti dall’associazione “La Fenice Rosa” di Ponte dell'Olio, accompagnato da musiche del periodo e impreziosito dagli interventi della soprano Corina Baranovschi accompagnata al pianoforte dal Maestro Emanuel Dudau, oltre all'intrattenimento del cantante Tony Gallo. «La nostra storia non dura solo da due anni, il Maruffi è struttura storica per Piacenza – ha spiegato il direttore Claudio Boriotti – è un struttura in divenire e in continua crescita, l'anno scorso avevamo una settantina di ospiti e ora invece sono quasi un centinaio. La tradizione ci accompagna in questa avventura, ma ci sono anche varie novità in cantiere visto che stiamo ristrutturando alcuni locali e sistemando le nuove camere: insomma, facciamo tutto quello che possiamo per rendere il soggiorno il più confortevole possibile per tutti i nostri ospiti».
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