Focolaio alla Casa protetta di Farini: 38 contagiati, nessuno ricoverato
Redazione Online
|5 anni fa

I tamponi effettuati lunedì nell’ambito del piano sanitario di tracciamento del Coronavirus hanno rivelato ben 38 casi di positività al Covid nella Casa protetta di Farini, la residenza che accoglie complessivamente 43 anziani.
A essere contagiati 31 ospiti e sette operatori. Martedì, quando è arrivato l’esito dei tamponi, è immediatamente scattato il protocollo previsto in queste circostanze: anziani positivi in isolamento all’interno della struttura, operatori in isolamento domiciliare e visita delle Usca dell’Asl per verificare le condizioni dei positivi. Diciotto quelli totalmente asintomatici e 20 coloro che al momento presentavano sintomi leggeri: per nessuno, quindi, è stato necessario il ricovero in ospedale.
A essere contagiati 31 ospiti e sette operatori. Martedì, quando è arrivato l’esito dei tamponi, è immediatamente scattato il protocollo previsto in queste circostanze: anziani positivi in isolamento all’interno della struttura, operatori in isolamento domiciliare e visita delle Usca dell’Asl per verificare le condizioni dei positivi. Diciotto quelli totalmente asintomatici e 20 coloro che al momento presentavano sintomi leggeri: per nessuno, quindi, è stato necessario il ricovero in ospedale.
La cooperativa che gestisce la Casa protetta ha quindi modificato i piani di lavoro degli operatori: oltre ai necessari strumenti di protezione individuale (mascherine, tute e calzari), i turni di lavoro sono stati organizzati in modo da azzerare le occasioni di possibile trasmissione del contagio, ad esempio iniziando sempre dalle visite e dalle attività con i soggetti negativi.
“C’è tra noi l’ovvia preoccupazione che scatta ovunque in questo periodo di fronte a casi di positività – commenta la direttrice, Rita Benzi – anche perché al nostro interno i rapporti umani sono molto stretti. Siamo stati un’isola felice fino ad ora, purtroppo dobbiamo affrontare anche questa situazione: non possiamo fare altro che seguire i protocolli e sostenerci a vicenda. Non siamo riusciti a capire in che modo il Covid possa essere entrato nella struttura, avremo tempo per pensarci, adesso ci dobbiamo concentrare sul benessere dei nostri ospiti”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

