Muratore: mestiere in crisi. Settore edile perde addetti e imprese
Redazione Online
|11 anni fa


Il mestiere di muratore non è più tanto ambito. Anche i cittadini stranieri cominciano a snobbarlo. Le aziende chiudono e non c’è lavoro. La crisi continua a mordere e a farne le spese è soprattutto il settore edile dove, anche nel primo quadrimestre del 2014, si è registrato un calo del 14,46% di imprese attive e una perdita del 18% di lavoratori. Diminuiti anche gli addetti fra i 18 e 30 anni che rappresentano solo il 10% della forza lavoro nel settore. Sono alcuni dei numeri confermati da Lucia Guglielmetti, direttore della Cassa Edile di Piacenza.
“Al momento non si avvertono segnali di miglioramento – ha sottolineato – anche se il calo è leggermente inferiore rispetto all’anno precedente. Chi lavorava in modo discontinuo ha abbandonato e anche il numero di stranieri è significativamente diminuito. Fino a due anni fa si arrivava al 49% mentre ad oggi siamo fermi al 35%”.
Al momento sono 414 le imprese attive sul territorio piacentino e occupano generalmente da zero a tre dipendenti. “Purtroppo stiamo toccando i minimi storici – ha proseguito Lucia Guglielmetti – speriamo che in futuro la situazione si possa sbloccare”.
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