Mense comunali, il Comune di Piacenza a caccia di un controllore super-esperto
Redazione Online
|12 anni fa

Palazzo Mercanti è di nuovo alla ricerca di un professionista che si occupi del controllo qualitativo di tutte le forniture relative al funzionamento del servizio di refezione scolastica e nidi d’infanzia, nonché della attività del centro pasti di La Verza, per i prossimi tre anni scolastici. Un incarico, imposto dalle indicazioni della legge sulla sicurezza alimentare, che può essere definito di grande responsabilità e che sarà anche decisamente ben retribuito, visto che la spesa ipotizzata dagli uffici comunali è di 166mila euro totali (44mila euro netti all’anno, più iva e oneri). Dal 2009 l’incarico è affidato a Monica Maj, il cui secondo contratto con il Comune è scaduto, ma che potrà ripresentarsi.
La legge 155 del 1997 (quella comunemente nota come Haccp) impone ai gestori dei servizi di refezione scolastica e dei nidi d’infanzia un sistema di autocontrollo su deposito, trasporto, distribuzione e manipolazione dei prodotti alimentari. Non solo: per quanto concerne il funzionamento dei centri di preparazione pasti e delle refezioni sono necessarie funzioni di gestione della sicurezza igienico-sanitaria, controllo tecnico ispettivo del servizio di appalto, supporto tecnico specialistico per l’acquisizione di beni e servizi e infine presidio della realizzazione delle attività presso il centro pasti. Palazzo Mercanti ha quindi l’esigenza di trovare un professionista esterno che sia altamente qualificato in materia di biologia e tecnologia degli alimenti e che possieda tutte le competenze per svolgere le mansioni richieste.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

