Coltivava marijuana in un boschetto: albanese finisce in manette
Redazione Online
|7 anni fa

Colto sul fatto mentre innaffiava tre piante di marijuana, alte tre metri ciascuna, in un boschetto dalle parti di Cernusca di Travo. Per questo è stato arrestato dai carabinieri di Rivergaro un uomo di nazionalità albanese di 31 anni che vive a Travo, pur essendo sprovvisto di permesso di soggiorno. L’accusa è di coltivazione abusiva di cannabis. Ieri, venerdì 31 agosto, è stato processato per direttissima.
Le circostanze dell’arresto sono state illustrate in aula dal maresciallo Roberto Guasco. I controlli a Cernusca sono iniziati quando, una decina di giorni fa, un cacciatore ha notato le piante e ha informato i carabinieri del suo sospetto che si trattasse di marijuana. I militari si sono appostati in zona finché non hanno visto un uomo che si dirigeva verso la piccola piantagione portando con sé una tanica d’acqua. Arrivato sul posto ha iniziato a innaffiare la canapa. Ed allora sono scattate le manette. Sembra che alla richiesta di spiegazione dei carabinieri, il 31enne abbia detto: “Volevo farci dei soldi”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti




