«La chiusura del ponte potrebbe rilanciare la mobilità sostenibile»
Lo afferma Giuseppe Castelnuovo, attivista dell’associazione Legambiente
Filippo Lezoli
|4 mesi fa

La raccolta firme che raccoglie chi vuole il mantenimento delle fermate dei treni nelle stazioni di Cadeo e Pontenure anche quando il ponte sul Nure riaprirà è accolta con favore da Legambiente.
Lo afferma Giuseppe Castelnuovo, attivista dell’associazione ambientalista, il quale valuta «molto positivamente la raccolta firme avviata dall’insegnante pendolare per il mantenimento delle fermate nelle stazioni, con il fine di agevolare la mobilità sostenibile, anche dopo la prossima riapertura del ponte interrotto per lavori sulla via Emilia».
L’invito è di cogliere l’occasione nata dal disservizio dell’intervento di manutenzione per richiamare le amministrazioni sulle opportunità di un ripensamento della viabilità.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
2.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

