Marianne Vos accende il "motorino" e per Giorgia Bronzini sfuma il sogno mondiale
Redazione Online
|12 anni fa


Giorgia Bronzini si arrende a Marianne Vos. Purtroppo non arriva il terzo iride per la ciclista piaecentina, mentre è proprio la fuoriclasse olandese ad aggiudicarsi un tris mondiale effettivamente meritato. Sulle strade toscane, e su di un percorso che mal si conciliava con le caratteristiche della Bronzini, la Vos ha dato saggio della propria immensa classe, resistendo ai continui attacchi delle ammirevoli azzurre, Guderzo e Longo Borghini. Un disegno tattico, quello dell’Italia, volto a privare proprio la Vos del sostegno del gruppo orange. Strappi continui sulla salita di Fiesole che risultano fatali per Giorgia all’inizio del penultimo giro del circuito cittadino: il gruppetto di testa, composto da otto atlete, stacca tutte quante e per la Bronzini, di fatto, è addio al sogno. Chiuderà 26esima.
La Vos invece, ha energie da vendere e nell’ultima ascesa prima del traguardo di Firenze accende il “motorino”: per Johanson e per l’italiana Rossella Ratto, è notte fonda.
Per Giorgia Bronzini, una sconfitta che non scalfisce una stagione splendida contraddistinta da ben 17 successi che si chiude con il trionfo dell’atleta più forte: onore a Marianne Vos, ancora campionessa del mondo.
La Vos invece, ha energie da vendere e nell’ultima ascesa prima del traguardo di Firenze accende il “motorino”: per Johanson e per l’italiana Rossella Ratto, è notte fonda.
Per Giorgia Bronzini, una sconfitta che non scalfisce una stagione splendida contraddistinta da ben 17 successi che si chiude con il trionfo dell’atleta più forte: onore a Marianne Vos, ancora campionessa del mondo.

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