Da Vasco a Ligabue: concerti rinviati. "Noi fan in attesa da tre anni, speriamo nel 2022"
Redazione Online
|4 anni fa

Ci sono fan che attendono i concerti dei loro idoli da ormai tre anni. Alla fine del 2019, prima dello tsunami-Covid, anche molti piacentini avevano comprato i biglietti per gli spettacoli di grandi musicisti in programma l’anno dopo: da Vasco a Ligabue, da Ultimo a Baglioni, da Dua Lipa a Zucchero. Ma la pandemia ha stravolto tutto, costringendo gli organizzatori a rimandare gli eventi nel 2021. Ovvero un altro anno bloccato dall’emergenza: ed ecco dunque l’ennesimo posticipo al 2022. “Speriamo che sia la volta buona”, sorride Sara Dadomo, una ragazza piacentina che nell’autunno di tre anni fa aveva acquistato i ticket per la data di James Blunt ad Assago. “Si sarebbe dovuta svolgere nella primavera del 2020. Il concerto è stato riprogrammato il 26 marzo 2021, ma è saltato ancora, ed è stato rinviato al 21 marzo 2022…”.
“Io sogno di poter partecipare al concerto di Dua Lipa – racconta Erika Giordano – mi avevano regalato i biglietti nel 2019, ma la data è stata rimandata in continuazione a causa della pandemia. C’è bisogno di tornare alla normalità”. E Giada Ferri non vede l’ora di gridare “Sei chiara come un’alba, sei fresca come l’ariaaaaa” all’autodromo di Imola: “Aspetto il concerto di Vasco dal 2019, cioè da quando ho preso il biglietto. Lo spettacolo è stato posticipato più volte, sulla scia dei contagi. Spero che il 2022 sia l’anno giusto”. Gaia Grossi attende Marracash, anche Stefano Rossi ha accumulato una serie di concerti rinviati: Vasco Rossi, Zucchero, Green Day, Red Hot e Foo Fighters, “Aspetto tuttora di poterli vedere”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

