Stasera il "Piano di volo" porta Baglioni al Municipale: "Sono un pilota solitario"
Redazione Online
|11 mesi fa

Il tour di Claudio Baglioni, iniziato il 15 gennaio da Roma, approda a Piacenza per due serate imperdibili: stasera e domani, sempre alle 21.00, al Teatro Municipale.
Con questa nuova esperienza dal vivo, Baglioni conclude il percorso concertistico in assolo, regalando al pubblico un’esibizione unica, raffinata e intensa, in cui voce e pianoforte si fondono in un equilibrio perfetto tra emozione e virtuosismo.
Il titolo “Piano di volo” richiama il concetto di escursione musicale, interiore, un percorso artistico che si sviluppa in tre dimensioni e attraverso tre strumenti evocativi: un pianoforte classico a gran coda, simbolo della tradizione e della purezza del suono, un pianoforte elettrico, espressione del presente e della modernità, e un pianoforte “virtuale” o “futuribile”, proiezione sonora verso nuovi orizzonti musicali. Due serate speciali per lasciarsi trasportare dalla magia della musica e dalla poesia delle parole di un artista che continua a reinventarsi, emozionando intere generazioni. “Si chiama “Piano di volo” – spiega Baglioni – perché io sono il pilota, l’unico trasvolatore con la mia voce e alcuni strumenti. I primi aviatori, i trasvolatori, cominciarono con le loro imprese solitarie a cercare di unire i luoghi, a vedere come certi sogni potevano assomigliarsi e potevano realizzarsi”.
Con questa nuova esperienza dal vivo, Baglioni conclude il percorso concertistico in assolo, regalando al pubblico un’esibizione unica, raffinata e intensa, in cui voce e pianoforte si fondono in un equilibrio perfetto tra emozione e virtuosismo.
Il titolo “Piano di volo” richiama il concetto di escursione musicale, interiore, un percorso artistico che si sviluppa in tre dimensioni e attraverso tre strumenti evocativi: un pianoforte classico a gran coda, simbolo della tradizione e della purezza del suono, un pianoforte elettrico, espressione del presente e della modernità, e un pianoforte “virtuale” o “futuribile”, proiezione sonora verso nuovi orizzonti musicali. Due serate speciali per lasciarsi trasportare dalla magia della musica e dalla poesia delle parole di un artista che continua a reinventarsi, emozionando intere generazioni. “Si chiama “Piano di volo” – spiega Baglioni – perché io sono il pilota, l’unico trasvolatore con la mia voce e alcuni strumenti. I primi aviatori, i trasvolatori, cominciarono con le loro imprese solitarie a cercare di unire i luoghi, a vedere come certi sogni potevano assomigliarsi e potevano realizzarsi”.
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