"A scuola di buon cibo" con Coldiretti
Educazione alimentare e promozione dei corretti stili di vita al centro dell'iniziativa rivolta ai più giovani
Redazione Online
|1 giorno fa

Rafforzare il legame tra scuola, agricoltura e corretti stili di vita, partendo dalla conoscenza del cibo vero e dalla trasparenza in etichetta. È questo l’obiettivo del webinar "A Scuola di Buon Cibo!", promosso da Coldiretti Emilia-Romagna insieme a Donne Coldiretti, Campagna Amica e Coldidattica Emilia-Romagna, in programma questo pomeriggio, mercoledì 25 febbraio 2026 alle 17.30.
L’iniziativa rappresenta un appuntamento centrale nel percorso di educazione alimentare che Coldiretti porta avanti da anni sul territorio regionale per contrastare la diffusione del cibo ultra-processato e promuovere la Dieta Mediterranea come modello di salute, sostenibilità e identità culturale.
Ad aprire i lavori sarà il Direttore regionale di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri, delegato confederale di Coldiretti Piacenza. «Educare al cibo significa educare alla libertà di scelta - le sue parole -. Solo attraverso etichette chiare e consapevolezza sull’origine dei prodotti possiamo difendere la salute delle famiglie e il reddito degli agricoltori. La Dieta Mediterranea resta il nostro punto di riferimento contro l’omologazione alimentare e il dilagare dei prodotti ultra-processati».
A coordinare l’incontro sarà Vania Ameghino, Coordinatrice regionale di Donne Coldiretti, che richiama il ruolo centrale della prevenzione. «La prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili comincia dalle scelte quotidiane», ha detto Ameghino. «Portare nelle scuole la cultura del cibo sano significa investire sul futuro dei nostri ragazzi e delle nostre comunità».
Spazio quindi al progetto educativo promosso da Donne Coldiretti con l’intervento di Monia Repetti, che illustrerà le attività di Campagna Amica dedicate alle scuole. Un percorso che valorizza il ruolo dell’imprenditoria agricola femminile nel trasmettere stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, trasformando le aule in luoghi di consapevolezza alimentare.
Dal territorio arriveranno anche le testimonianze dirette delle Fattorie Didattiche «Albero della Vita» di Bologna e «Api Libere» di Reggio Emilia, esempi concreti di come la campagna diventi una vera e propria «scuola a cielo aperto», tanto per quanto riguarda il contatto con la natura che per l’esperienza dell’inclusione, per centinaia di studenti coinvolti nei laboratori di Coldidattica Emilia Romagna.




