I 102 anni di Caterina a Pieve: festa con amici, operatori e canti di montagna
Redazione Online
|2 anni fa

Caterina Traversone ha più di un secolo ma su di lei la vecchiaia può solo chiamarsi esperienza. Centodue anni appena compiuti e trasformati in una festa di tutti: così ha voluto col suo piglio generoso e deciso questa bisnonna, invitando tutti gli ospiti della casa “Gasparini” di Pieve Dugliara, gli operatori della struttura (“Dal primo all’ultimo”), i familiari, gli amici. Tutti. Anche chi potesse cantarle di polmoni e di pancia le canzoni a lei più care, quelle della montagna: a Pieve sono arrivati con strumenti e corde vocali bene allenate “I Musetta” e il coro “Amici delle valli”, invitati proprio da Caterina. Lei ha infatti il cuore nelle valli: nata a Vicosoprano di Rezzoaglio nel 1921, è mamma di cinque figli cresciuti giorno dopo giorno insieme al marito Guglielmo Malaspina a Orezzoli di Ottone. Dove vorrebbe tanto ritornare, seppure a Pieve si trovi decisamente bene e vuole ringraziare tutti, racconta. Contadina tenace (con il marito si conobbero tra i pascoli dell’Alta Valtrebbia e Valdaveto), spiega che il suo segreto di lunga vita è “il non aver mai preso una medicina” e poi sorride: “Mi sono tenuta lontana dagli ospedali”.
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