CompraPiacenza, Enrica Gambazza di Cna: "Sostegno al tessuto economico locale"
Redazione Online
|4 anni fa

C’è soddisfazione anche tra i vertici di Cna per il successo di CompraPiacenza, la vetrina virtuale pensata e realizzata da Libertà e Altrimedia con il supporto di Comune, Camera di Commercio e delle associazioni di categoria – Cna, Confcommercio e Confesercenti – per sostenere l’economia locale. Un progetto partito durante il primo lockdown, quando le chiusure e le restrizioni alla mobilità hanno cominciato a mettere in difficoltà commercianti ed esercenti e le circostanze hanno subito dato corpo all’intenzione di mettere a loro disposizione una piattaforma gratuita per promuovere prodotti e servizi.
“È una opportunità, molto importante per l’economia del nostro territorio –spiega Enrica Gambazza, direttore di Cna Piacenza -. Un progetto assolutamente nuovo che vede una sinergia tra le associazioni nella tutela delle imprese del territorio”.
La semplicità d’uso è uno dei punti di forza di CompraPiacenza, nel quale le imprese possono iscriversi e aggiungere i prodotti al proprio catalogo. “In questo momento di grave emergenza penso che sia utile avere a disposizione un ulteriore canale di vendita, integrativo a quelli tradizionali – aggiunge Gambazza – che consenta di arrivare direttamente nelle case dei piacentini, dialogare con loro e mantenere un contatto anche senza la presenza di un’attività vera e propria”.
La semplicità d’uso è uno dei punti di forza di CompraPiacenza, nel quale le imprese possono iscriversi e aggiungere i prodotti al proprio catalogo. “In questo momento di grave emergenza penso che sia utile avere a disposizione un ulteriore canale di vendita, integrativo a quelli tradizionali – aggiunge Gambazza – che consenta di arrivare direttamente nelle case dei piacentini, dialogare con loro e mantenere un contatto anche senza la presenza di un’attività vera e propria”.
Una nuova formula di vendita, gratuita per gli esercenti e senza commissioni per i clienti, i quali possono valutare i prodotti e conoscere meglio il negozio, guardare le offerte, formulare una proposta d’ordine e prendere accordi per il pagamento e la consegna al domicilio o il ritiro in negozio.
“Si tratta di un cambiamento culturale ancor prima che tecnologico – prosegue il direttore di Cna Piacenza – e il mio consiglio è quello di essere aperti alle nuove iniziative. Prevedere nuove forme di vendita in aggiunta alle tradizionali è un processo ineludibile: la realtà ha dimostrato che il digitale sta prendendo sempre più importanza e quindi anche le attività commerciali e il piccolo artigianato devono fare i conti con questo cambiamento”.
Un nuovo paradigma del rapporto tra commerciante e clienti, che pur fondandosi sempre sulla fiducia, offre i vantaggi della comunicazione digitale: per i commercianti, che possono sfruttare la vetrina virtuale per raggiungere nuovi mercati; per i clienti che possono fare acquisti e sostenere l’economia del proprio territorio dal divano di casa. Il progetto nasce da una spinta etica che coinvolge tutti, commercianti e clienti. “In questo momento di emergenza è importantissimo sostenere l’economia del territorio, dando valore a tutte le eccellenze e a tutte le attività – conclude il direttore – per contribuire a dare un sostegno concreto al tessuto economico locale”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

