Dal liceo Respighi alla Croce Bianca a lezione di sicurezza
Progetto arrivato alla tredicesima edizione che ha finora coinvolto cinquecento ragazzi. Previste anche simulazioni pratiche di soccorso
Elisabetta Paraboschi
|3 settimane fa

Da sinistra Elisabetta Ghiretti, Patrizia Ghilardelli, Alessandro Miglioli, Paolo Rebecchi e Matteo Ghizzoni
« Non siamo superstiziosi: per noi 13 è un numero fortunato, come lo era al totocalcio». Così il presidente di Croce Bianca Alessandro Miglioli introduce la tredicesima edizione di “For cives”, progetto di formazione scuola/lavoro che vede collaborare Anpas Croce Bianca e il liceo Respighi.
«Quest’anno coinvolgiamo i 21 studenti della classe IV F indirizzo scienze applicate - spiega la professoressa e tutor scolastica del progetto Patrizia Ghilardelli faranno 20 ore di formazione in parte in aula e in parte nella sede di Croce Bianca, quindi sul campo. Il tema che abbiamo scelto per quest’anno è diventare protagonisti della propria sicurezza: i ragazzi impareranno a conoscere le situazioni di rischio e pericolo, a prevenirle e anche come comportarsi in situazioni di emergenza. Altro aspetto importante sarà quello di conoscere il mondo del volontariato, riflettendo sulle proprie attitudini e sulle proprie scelte future».
In tredici anni sono stati oltre cinquecento i ragazzi che hanno partecipato a questo progetto che è dedicato al secondo biennio delle superiori: si tratta di un’attività promossa dal partenariato costituito ai fini progettuali tra Croce Bianca facente parte del Comitato Provinciale Anpas di Piacenza e il liceo scientifico di Piacenza che quest’anno ha come tema “Diventare protagonisti della propria e altrui sicurezza”. La presentazione ha visto intervenire il presidente di Croce Bianca Alessandro Miglioli, Paolo Rebecchi, che è coordinatore delle emergenze di Croce Bianca nonché coordinatore di Anpas per la Provincia di Piacenza e membro della Direzione Nazionale, Matteo Ghizzoni in qualità di coordinatore della formazione di Croce Bianca e tutor esterno del progetto, la dirigente scolastica del Respighi Elisabetta Ghiretti e appunto la professoressa Ghilardelli. «Simuleremo dei veri casi di soccorso che possono accadere nella quotidianità» spiega Ghizzoni.
«Questo è un progetto che nasce da lontano con la professoressa Tiziana Tansini - sottolinea Rebecchi - eravamo partiti con un progetto pilota che negli anni è cresciuto e ci consente anche di far conoscere il nostro mondo». «“For Cives” è un’occasione per i nostri ragazzi - fa presente la preside Ghiretti - un’occasione di orientamento e di pratica della cittadinanza attiva: è un bene che ci sia una continuità nel tempo dato che ogni volta i ragazzi dimostrano di avere voglia di fare e bisogno di spendersi».
« Fra l’altro - le fa eco Ghilardelli tanti studenti che hanno partecipato a For Cives hanno continuato il percorso in campo medico e sanitario. O sono diventati volontari in Anpas o in altre associazioni. Alla luce di questo devo dire che è un percorso con una valenza importantissima per la crescita personale dei nostri ragazzi che imparano ad assumersi le loro responsabilità, a confrontarsi con gli adulti e a relazionarsi nel gruppo. Da 13 anni For Cives si aggiorna sempre in base alle esigenze didattiche e alle disposizioni ministeriali ».
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