Crollo del ponte, udienza rinviata ad aprile: mancata notifica a un imputato
Redazione Online
|13 anni fa

Crollo del ponte sul Po del 30 aprile 2009, si è aperto e subito chiuso il processo a carico dei 5 dirigenti Anas rinviati a giudizio. Si tratta di Claudio De Lorenzo, Eugenio Muccilli, Salvatore La Rosa, Matteo Castiglioni e Angelo Adamo. Per tutti l’ipotesi di reato è di concorso in crollo e disastro colposo. Al tribunale di Lodi ieri si doveva tenere la prima udienza del procedimento, ma la mancata notifica a un legale di un imputato ha fatto slittare tutto al 5 aprile prossimo, quando sarà anche assegnato definitivamente il giudice che seguirà il processo. La colpa del crollo, secondo la Procura lodigiana, è da attribuire alla mancanza di manutenzione della struttura, tesi che però gli imputati respingono, attribuendo alla piena del fiume la responsabilità del cedimento. A processo ci sarà anche Anas, che tra l’altro era stata citata dal Comune di Piacenza (parte civile) come responsabile civile. Ciò significa che in caso di condanna di uno o più dirigenti a elargire i risarcimenti sarà la concessionaria autostradale e non i singoli privati.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

