"Rapito" di Marco Bellocchio fa incetta di premi ai David di Donatello 2024
Redazione Online
|2 anni fa

“Rapito” di Marco Bellocchio fa incetta di premi ai David di Donatello aggiudicandosi diverse statuette per un film che riporta alla luce una storia vera risalente al 1858 quando un ragazzo di origine ebraica di Bologna venne rapito dai soldati del Papa dopo essere stato battezzato in segreto dalla balia. La pellicola del regista piacentino vince per la migliore scenografia, costumi, sceneggiatura non originale e per trucco e acconciatura.
“Spero di fare altri film”
“L’età mi rende moderatamente soddisfatto. Se non fossi stato premiato sarei stato moderatamente insoddisfatto”, ha commenta Bellocchio mentre vinceva il suo ottavo David di Donatello su 28 candidature per la miglior sceneggiatura non originale. “Spero che la mente resti lucida ancora a lungo per fare altri film” ha concluso il regista e sceneggiatore originario di Bobbio.
Per la miglior scenografia sono stati premiati sul palco Andrea Castorina e Valeria Vecellio. Per i migliori costumi Sergio Ballo e Daria Calvelli. Il David di Donatello 2024 per il miglior trucco è andato a Enrico Iacoponi e quello per la miglior acconciatura ad Alberta Giuliani, sempre per il film Rapito di Marco Bellocchio.
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