Revolver, pistola e carabina: 50enne denunciato per detenzione illegale di armi

La scoperta in seguito ad un controllo per presunto abuso edilizio, durante il quale l'uomo ha minacciato i tecnici comunali

Redazione Online
|1 giorno fa
Revolver, pistola e carabina: 50enne denunciato per detenzione illegale di armi
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Un cinquantenne italiano è stato arrestato dalla polizia, nella mattinata di lunedì 6 maggio, per detenzione illegale di armi da fuoco. La scoperta delle armi è avvenuta in seguito ad un controllo presso l’abitazione dell’uomo da parte dei tecnici del Comune di Piacenza, lo scorso 10 aprile, per un presunto abuso edilizio in relazione alla costruzione di una piscina all’interno del giardino di casa.
 Secondo quanto ricostruito, il 50 ha provato ad offrire 5mila euro a testa ai due tecnici per omettere le verifiche di competenza. Al loro rifiuto ha iniziato ad intimidirli, qualificandosi come appartenente alla criminalità organizzata sinti e strattonando un tecnico, per poi chiedere ad una donna presente in casa di portargli una pistola. La donna fortunatamente non lo ha assecondato.
La Procura della Repubblica di Piacenza ha quindi iscritto un procedimento penale a carico dell’uomo per istigazione alla corruzione, minacce aggravate ed interruzione di pubblico servizio, e ha delegato la Squadra Mobile della Questura alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, alla ricerca di eventuali armi. Gli investigatori della Squadra Mobile, con un equipaggio in divisa della Polizia di Stato, hanno svolto la perquisizione della casa, trovando diverse armi da fuoco.
In particolare, sono stati rinvenuti e sequestrati un revolver, risultato rubato in un’abitazione in Provincia di Milano, con i relativi proiettili, una pistola semiautomatica la cui matricola non risultava nelle banche dati, con i relativi proiettili, due revolver ad avancarica risultati acquistati da un privato abitante in Francia, e una carabina ad aria compressa.
L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di armi e denunciato per la ricettazione della pistola rubata. Condotto in carcere, l’arresto è stato convalidato, con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.