Boris 4 e gli occhi del cuore sacro di Mattia
Redazione Online
|3 anni fa

A 11 anni dal film esce una nuova stagione di “Boris” ed è come tornare a casa ma con l’algoritmo. Nata nel 2007, la serie culto ci riporta tutto a casa: René Ferretti, Stanis La Rochelle, Corinna Negri, Biascica, Duccio, e gli Sceneggiatori, si devono confrontare con le nuove modalità di produzione della serialità, le piattaforme, la politically correctness a ogni costo, l’inclusione di ogni diversità.

E una storia nuova, con i personaggi a norma, come canta Elio nella sigla. E una storia vecchia, dove loro sono ancora quei personaggi e noi siamo ancora lì a ridere con loro con un groppo in gola in più che è Valerio Aprea che fa Mattia Torre, lo sceneggiatore morto nel 2019.



E meno male che l’inferno è pieno di quarte stagioni, così possiamo tornare a salutarci e a festeggiare. A festeggiare cosa? A questo poi ci pensiamo.

https://www.youtube.com/watch?v=AmqEmh8YNzI
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»
3.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
4.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro

