Bielorussia, vicino a Chernobyl un progetto doposcuola parla piacentino
Redazione Online
|11 anni fa

Dubovy-Log è il villaggio più contaminato di tutta la Bielorussia dopo il disastro di Chernobyl del 1986. Qui il presidente del Copra Volley, Guido Molinaroli, e Massimo Bonfatti, presidente della onlus “Mondo in cammino” inaugureranno il 3 febbraio un doposcuola per venti ragazzi e bambini. Nel villaggio il livello di contaminazione al suolo è anche superiore ai 40 Ci/kmq, in una zona di massima interdizione in cui non sarebbe neppure teoricamente consentito vivere. Nessuno vi può entrare senza uno speciale permesso, eppure qui vivono oltre 300 persone, 69 famiglie.
Il progetto “Il doposcuola di Dubovy Log” è una luce nel buio: vuole infatti essere un momento di socialità, garantendo ai bambini un pasto “pulito”, che sottragga una quota parte dell’alimentazione al consumo dei cibi radioattivi prodotti o somministrati nelle loro case.
Il doposcuola (che nella realtà dei fatti è molto di più di una semplice struttura per fare i compiti o guardare il computer) sarà dedicato alla mamma di Molinaroli, la piacentina Bruna Rigolli, purtroppo scomparsa nell’aprile del 2012.
Il progetto “Il doposcuola di Dubovy Log” è una luce nel buio: vuole infatti essere un momento di socialità, garantendo ai bambini un pasto “pulito”, che sottragga una quota parte dell’alimentazione al consumo dei cibi radioattivi prodotti o somministrati nelle loro case.
Il doposcuola (che nella realtà dei fatti è molto di più di una semplice struttura per fare i compiti o guardare il computer) sarà dedicato alla mamma di Molinaroli, la piacentina Bruna Rigolli, purtroppo scomparsa nell’aprile del 2012.
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